Attestato energetico — guida pratica

Di Team APErapido.it · 16/04/2026 · 7 min di lettura · Classi energetiche
italian energy certificate APE document blueprint

In sintesi: L'attestato energetico (APE) è un documento ufficiale che certifica le prestazioni energetiche di un immobile su una scala da A4 a G. È obbligatorio per vendere, affittare o ristrutturare casa. Il costo medio varia tra 116 euro a Milano e 126 euro a Roma, con sanzioni fino a 18.000 euro per chi ne è sprovvisto.

Comprendere il funzionamento dell'attestato energetico è il primo passo fondamentale per chiunque debba vendere, affittare o riqualificare un immobile in Italia. La normativa in materia di efficienza degli edifici è complessa e richiede l'intervento di figure professionali specifiche per garantire la conformità legale e tecnica delle compravendite e delle locazioni.

Che cos'è l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) e a cosa serve?

L'Attestato di Prestazione Energetica è un documento tecnico ufficiale che valuta e certifica il consumo energetico di un edificio. Serve a fornire agli acquirenti o agli affittuari un'indicazione chiara sui futuri costi di gestione termica e sull'impatto ambientale dell'immobile.

Istituito a livello nazionale in attuazione delle direttive europee, l'APE classifica gli immobili su una scala di dieci lettere, dalla classe A4 (massima efficienza) alla classe G (pessima efficienza). Secondo quanto stabilito dal DLgs 192/2005 (art. 6), il documento deve essere redatto da un tecnico abilitato e indipendente. Il calcolo tiene conto di molteplici fattori strutturali, tra cui la qualità degli infissi, la tipologia di muratura, l'isolamento del tetto e l'efficienza degli impianti di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria.

italian energy performance certificate APE label A4 class
italian energy performance certificate APE label A4 class

Quando è obbligatorio redigere l'APE?

La redazione del certificato è obbligatoria per legge in tutti i casi di trasferimento di proprietà, locazione, nuova costruzione o interventi edilizi rilevanti. L'assenza del documento comporta la nullità di alcune clausole contrattuali e severe sanzioni amministrative.

Nello specifico, la normativa impone di dotarsi dell'APE nelle seguenti casistiche:

Le sanzioni per inadempienza (DLgs 192/2005 art. 15) sono rigorose: variano da 3.000 a 18.000 euro in caso di mancata allegazione negli atti di compravendita, e da 1.000 a 4.000 euro per i contratti di affitto.

Come funziona il processo di certificazione passo dopo passo?

Il rilascio dell'attestato segue una procedura tecnica rigorosa che parte dal reperimento della documentazione catastale per concludersi con il deposito telematico presso il catasto energetico regionale. Ogni fase richiede precisione e competenza ingegneristica o architettonica.

Il processo si articola in quattro fasi essenziali:

  1. Raccolta documentale: il tecnico acquisisce la planimetria catastale, il libretto dell'impianto termico e, se disponibili, le schede tecniche degli isolanti e degli infissi.
  2. Sopralluogo obbligatorio: il professionista ispeziona fisicamente l'immobile per rilevare spessori murari, tipologia di finestre, ombreggiamenti esterni e caratteristiche della caldaia o pompa di calore.
  3. Modellazione termotecnica: i dati vengono inseriti in software certificati dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI) per calcolare il fabbisogno di energia primaria.
  4. Emissione e deposito: il documento viene firmato digitalmente e trasmesso al catasto regionale di competenza.

A garanzia dell'utente, il DPR 75/2013 stabilisce i rigidi requisiti professionali (titolo di studio, iscrizione all'albo, corsi di formazione specifici) che il certificatore deve possedere per operare legalmente.

certified technician inspecting Milano apartment building facade
certified technician inspecting Milano apartment building facade

Quanto costa un attestato energetico a Milano e Roma?

Il costo dell'attestato energetico opera in regime di libero mercato e dipende dalla superficie dell'immobile, dalla complessità architettonica e dalla regione. In media, i prezzi si attestano a 116 euro a Milano e 126 euro a Roma per unità residenziali standard.

Analizzando il nostro database nazionale, su un totale di 1.300 attestati emessi, abbiamo rilevato un costo minimo di 50 euro (per piccole pertinenze o box riscaldati) fino a un massimo di 870 euro per complessi immobiliari estesi o destinazioni d'uso commerciali (categorie E.2, E.3, E.8). La maggior concentrazione di richieste si registra nei grandi centri urbani. Tra le località più attive in Lombardia troviamo Milano (con 819 pratiche), Varese, Monza, Cinisello Balsamo e Como. Nel Lazio, il volume maggiore si sviluppa su Roma (dentro GRA), Roma (fuori GRA, con 285 pratiche totali sulla capitale), Marino, Latina e Fiumicino. Per ottenere un preventivo immediato e trasparente, puoi richiederlo direttamente qui senza alcun costo nascosto o sorpresa finale.

Quali sono le differenze regionali tra Lombardia e Lazio?

Sebbene le Linee Guida Nazionali (DM 26/06/2015) forniscano un quadro unificato, l'Italia opera in un sistema concorrente in cui alcune regioni hanno sviluppato normative e software di calcolo proprietari. Lombardia e Lazio rappresentano due approcci gestionali distinti.

La Lombardia è una regione autonoma dal punto di vista normativo energetico, mentre il Lazio segue le procedure nazionali con un proprio portale di archiviazione.

Caratteristica Lombardia Lazio
Normativa di riferimento DGR VIII/8745 e ss.mm.ii. Linee Guida Nazionali (DM 2015) e DGR 116/2020
Motore di calcolo CENED+2.0 (obbligatorio) Software commerciali certificati CTI
Catasto Energetico CEER (Catasto Energetico Edifici Regionale) SIAPE Lazio
Tributi regionali deposito 10 euro per pratica residenziale Nessun onere di deposito aggiuntivo

Quanto tempo serve per ottenere il certificato?

Le tempistiche dipendono dalla rapidità nel fornire i documenti base e dalla disponibilità per il sopralluogo. Statisticamente, il tempo medio di consegna totale dalla richiesta iniziale all'invio del file firmato è di 108 ore.

Tuttavia, una volta completato il sopralluogo fisico presso l'immobile, i nostri tecnici abilitati sono in grado di elaborare i calcoli, redigere il documento e completare il deposito ufficiale entro 48 ore. La rapidità del servizio non inficia la qualità: processiamo costantemente volumi elevati, gestendo al momento 867 pre-riservazioni attive sul territorio nazionale, garantendo sempre il rispetto dei parametri stabiliti dalle normative regionali.

Quanto dura la validità del documento?

L'attestato di prestazione energetica ha una validità massima di 10 anni dalla data di emissione. Tuttavia, questa validità decade anticipatamente se vengono eseguiti lavori che modificano le prestazioni energetiche dell'edificio.

Come specificato dal DM 26/06/2015 (allegato 1), per mantenere la validità decennale è strettamente obbligatorio rispettare i controlli periodici di manutenzione dell'impianto termico (il classico controllo fumi della caldaia), annotandoli sul libretto d'impianto. Qualora il libretto risulti mancante o non aggiornato al momento del sopralluogo, la validità dell'APE viene ridotta per legge al 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui è accertata l'inadempienza. Inoltre, in caso di sostituzione della caldaia, installazione di cappotto termico o cambio degli infissi, il documento deve essere rifatto ex novo.

Domande frequenti sull'APE

Di seguito raccogliamo le risposte ai dubbi più comuni che emergono durante le pratiche di compravendita e locazione.

Chi paga l'APE?

L'onere economico per la redazione dell'attestato spetta sempre al proprietario dell'immobile, sia in caso di vendita che di affitto. L'acquirente o l'inquilino hanno il diritto di ricevere il documento a titolo gratuito.

Il sopralluogo è obbligatorio?

Assolutamente sì. Il DM 26 giugno 2015 stabilisce l'obbligo inderogabile del sopralluogo fisico da parte del tecnico certificatore. Diffidate dai servizi che promettono l'emissione del documento a distanza o basandosi unicamente su fotografie: tali pratiche sono illegali e rendono il certificato nullo.

Posso usare un vecchio ACE?

L'Attestato di Certificazione Energetica (ACE), emesso prima dell'entrata in vigore del DL 63/2013, rimane valido fino alla sua naturale scadenza (10 anni dall'emissione), a patto che l'immobile non abbia subito ristrutturazioni energetiche. Oggi, tuttavia, si emette esclusivamente il nuovo APE.

Cosa succede se l'immobile è in classe G?

Non sussiste alcun divieto di vendere o affittare un immobile in classe G. La certificazione ha uno scopo unicamente informativo. Tuttavia, una classe energetica bassa può influenzare il valore di mercato dell'immobile al ribasso.

L'APE serve per il rinnovo di un contratto di affitto?

No. Se si tratta di un rinnovo tacito o di una proroga di un contratto già in essere, non vi è l'obbligo di dotare l'immobile di un nuovo attestato, a meno che non si stipuli un contratto ex novo.

Come verifico che il tecnico sia abilitato?

È possibile richiedere al professionista il numero di iscrizione all'albo professionale (Ingegneri, Architetti, Geometri, Periti). Inoltre, i portali regionali come CENED (Lombardia) e SIAPE (Lazio) dispongono di elenchi pubblici interrogabili online con i nominativi dei certificatori accreditati.

Questo articolo ha carattere informativo. Per una certificazione ufficiale contatta un tecnico abilitato iscritto all'albo secondo i requisiti del DPR 75/2013.

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Disclaimer: le informazioni fornite in questo articolo hanno scopo divulgativo e sono aggiornate alla normativa vigente (DLgs 192/2005, DM 26/06/2015, DPR 75/2013). Per casi specifici è sempre consigliato rivolgersi a un tecnico abilitato certificatore energetico. APErapido.it declina ogni responsabilità per usi impropri delle informazioni.